Il dessert ai Cachi di montagna

... i passi della nonna, l'odore dei cachi maturi, la luce forte del sole di Tirana, l'amichetta che mi chiama ...

Ornela Vorpsi, "La mano che non mordi", 2007

Dessert ai cachi di montagna

 

OTTOBRE 2018

Da bambino (quando era più bambino) Gregorio guardava ai cachi con diffidenza: perché gli sembravano dei pomodori venuti su non proprio bene, per quel colore arancio che interpretava come la versione anemica del rosso; e perché la consistenza non era classificabile con chiarezza tra i solidi o i liquidi. Questo fino a che non abbiamo sperimentato "il dessert ai cachi di montagna", che ai cachi restituiscono una consistenza più omogenea. E i cachi sono diventati una dolce delizia con le sue note delicatamente vanigliate. Un'occasione da non perdere per fare scorta di vitamine A e C, e di potassio.
Anche in Sicilia, nella campagna di Pergusa, raccogliamo ottimi cachi. Ma quelli di montagna sono speciali, come tutti i frutti che beneficiano dell'escursione termica giorno-notte.  Svettano sino a dieci-quindici metri carichi carichi di frutti, e accendono di colore e buon umore i paesaggi ingrigiti dell'autunno e dell'inverno. Fatene scorta quanto prima, e non lasciate che maturino troppo sulla pianta. Raccoglietene a piene mani ancora acerbi conservandoli all'aperto e portandone in casa giusto una manciata alla volta. E poi fatene marmellate, smoothie, torte dolci o salate.

 

LA RICETTA (per 6 persone)

Ingredienti
8 Cachi ben maturi mondati e frullati
1 cucchiaio da minestra di Zucchero a Velo
1 cucchiaio da minestra di Rum bianco
1 cucchiaino da caffè di Vaniglia in polvere
1 cucchiaio di Maizena
300 g di Amaretti sbriciolati
1 cucchiaio di cacao amaro e qualche amaretto per guarnire


Preparazione
In un pentolino verso mescolando il Rum e la vaniglia, lo zucchero a velo e la maizena, e sempre mescolando infine la polpa di cachi.
Cuocio a fuoco basso, mescolando, fin tanto che non ha raggiunto la consistenza del budino.
Nelle ciotole di servizio, distribuisco gli amaretti sbriciolati, verso i cachi e ripongo in frigorifero per 30 minuti almeno.
Prima di servire, spolvero leggermente di cacao amaro e amaretti ridotti in farina.
Da gustare con un Moscato.