Sangria di Anguria e Brut Rosé

Quando l’agosto spegne / politica e disciplina / quando anche con Bisaglia / andresti in piscina / un rosso desiderio / eppur resiste / saldi nel solleone / i compagni ti baciano / con devota passione / tu, rossa passionaria / o anguria / bandiera proletaria.
Stefano Benni, "All'Anguria", nella raccolta poetica "Prima o poi l'amore arriva", 1983

Cosa mai sarebbe un Ferragosto senza anguria? Non sarebbe un Ferragosto. E perché relegare l'anguria al fine pasto o agli anonimi spuntini tra un pasto e l'altro? Ragione non c'è. Tant'è che oggi ve la proponiamo addirittura quale nobile apertura del pranzo pantagruelico che si dedica alla festa "più calda" dell'anno. In un pre-dinner  che sorprende il palato tanto per la freschezza quanto per la morbidezza, e il naso per la gamma di aromi.
Attenzione però all'anguria. Al momento di acquistarla, fatele un terzo grado: la buccia deve essere liscia, soda e priva di ammaccature, ma scura e opaca (corretta maturazione), con le striature ben definite e ravvicinate (sapore più intenso); la chiazza d'appoggio sul terreno deve essere sufficientemente estesa e molto più chiara (indica un'adeguata permanenza al sole e quindi una corretta maturazione); il picciolo non deve essere ben saldo e resistente, e neppure completamente secco (sarebbe trascorso molto tempo dalla raccolta); la parte all'opposto del picciolo deve mantenersi elastica ma non morbida (significherebbe che l'anguria ha cominciato a deteriorarsi); al picchiettìo con le nocche sulla buccia deve rimandare un suono sordo (corretta maturazione, polpa compatta e soda); in proporzione alle dimensione, deve restituire la sensazione di un peso specifico molto elevato (più pesa, più è ricca di acqua e quindi è maturata correttamente). Tra Luglio e Agosto, per noi ricorre la Festa dell'Anguria, ma ricorrenza a parte ne consumiamo davvero tanta: per le insalate e per i dolci. Abbiamo scovato un produttore siciliano che ci manda su in Trentino delle buonissime Angurie Biologiche, I Frutti del Sole.
Altra scelta importante il vino spumante rosato e secco: per sposarsi con l'anguria deve essere ricco, vivace, snello, caratterizzato da una freschezza alimentata da un’ottima sapidità. Per questo abbiamo preferito il Trento Brut Rosé Doc Altemasi: dai vigneti nel cuore del Trentino, un ottimo prodotto che si distingue alla vista per il rosa tenue tendente al ramato, perlage dalla grana fine e continua, spuma bianca e cremosa; restituisce profumi complessi (ciliegia, ribes, mela) che resistono nella miscelazione con l'anguria, mantenendo equilibrio al gusto. Zenzero e Basilico faranno di questo aperitivo un' esperienza unica.

15 Agosto 2018

 

SANGRIA DI ANGURIA E ROSE'

 

LA RICETTA
(per circa 15 persone)

Ingredienti

750 ml di succo di Anguria filtrato e refrigerato
750 ml di vino Spumante Rosé Brut refrigerato
50 ml di Rum bianco
50 ml di Sciroppo di Zenzero
50 ml di succo di Lime
30 foglie di Basilico fresco
500 g di Anguria a cubetti
ghiaccio a cubetti


Preparazione
In un vaso di vetro verso il rum, lo sciroppo di zenzero, il succo del lime e la metà (12-15) delle foglie di basilico; copro e lascio riposare 12 ore in frigorifero.
In una boule (capiente 2-3 litri), con l'aiuto di un colino fine in acciaio, verso filtrando lo sciroppo di zenzero con il limone e le foglie di basilico.
Aggiungo, mescolando, il succo dell'Anguria e il Rosé Brut.
Per ultimi i cubetti di anguria e di ghiaccio e le rimanenti foglie di basilico; una mescolata veloce ed è pronto da servire.